Tutto quello che volete – nuova produzione

di Matthieu Delaporte - Alexandre de la Patellière
traduzione Paola De Vergori
con Rossella Rapisarda, Antonio Rosti 
regia e disegno luci Fabrizio Visconti

design multimediale Leandro Summo
scene Marco Muzzolon
costumi Mirella Salvischiani
musiche originali Marco Pagani

un progetto La Gare
produzione Eccentrici Dadarò
con la partecipazione di Alessia Vicardi, Gaetano Callegaro

si ringrazia Centro Culturale Rosetum                                                                                                                               Coproduzione Arterie C.I.R.T.
Spettacolo sostenuto nell'ambito di NEXT ed. 2018/2019

 

 

 

Lo Spettacolo

Lucie è una drammaturga di grande successo. Incapace di fantasia, scrive solo della sua vita, trascrivendo da sempre dialoghi, incontri, eventi che l’hanno vista protagonista. Eppure, incapace di vita, vive pienamente solo di quello che scrive. Sposata a un attore di successo parecchio più anziano di lei, da quando la sua vita si è fatta tranquilla e agiata, ha smarrito completamente la sua vena creativa.
L’arrivo di Thomas, il nuovo vicino di casa, un non artista, sarà l’evento che sconvolgerà quegli equilibri il cui prezzo Lucie sembra non essere più capace di pagare.
Una commedia raffinatissima e intelligente sul rapporto tra la definizione della propria identità e il proprio rapporto con la vita quotidiana; sugli scrittori, le loro ossessioni per la ricerca dell’ispirazione e il prezzo in termini di connessione con la vita “reale”; oppure semplicemente un esempio di quanto, per le nostre scelte, siamo disposti a toglierci in termini di vita vissuta.
Eppure una commedia, perché come i francesi ben sanno, dei nostri ondeggiamenti c’è da ridere parecchio.

Tutto quello che volete” è l’ultimo testo della coppia d’oro Matthieu Delaporte- Alexandre de la Patelliére, che dopo il clamoroso successo de “Le prenome”, tradotto in opera cinematografica e arrivato in Italia con il titolo di “Cena tra amici”, con questo lavoro tornano a raggiungere quella stessa forza scenica, ma imbastendola su tematiche di importante valore sociale e antropologico.

La scommessa della nostra Compagnia è quella di portare in Italia un testo che qui non è stato ancora mai rappresentato, ma che rimane forte dei suoi illustri precedenti e che siamo sicuri stupirà per la varietà di registri e per la facilità della scrittura scenica.