In viaggio per Yeletz

Foto di scena: Stefano Schirato

Nel 2010, sotto il coordinamento di Arterie - Centro Interculturale Ricerche Teatrali, di cui siamo sono soci fondatori e di EATC - European Association for Theater Culture, abbiamo dato vita a un evento antropologico, simbolico, idealistico, per celebrare il 150° anniversario della nascita di A. Cechov (29 gennaio 1860): la deposizione e inaugurazione di una statua all’Attrice in senso assoluto, Nina, protagonista de “Il gabbiano” che, nel IV atto dell’opera, parte su un treno in terza classe per Yeletz, un paese di contadini nella campagna russa, per compiere la sua missione di artista, animata da una fede incrollabile nel valore della sua vocazione.

Anche noi abbiamo preso un treno per Yeletz, il 27 gennaio 2010, la notte, dalla stazione di Mosca ed il 29 abbiamo celebrato il compleanno di Cechov con l’inaugurazione della statua alla “sua” Nina e un Festival Internazionale di Teatro dedicato a Cechov. Il 30 gennaio il ritorno a Mosca.

Un omaggio a Cechov, ma anche ai nostri sogni e alle nostre scelte di vita.

Un viaggio aperto a tutti gli artisti e amanti dell’arte che hanno voluto dedicare e dedicarsi questo momento. 60 pellegrini provenienti da tutte le parti del mondo.

Al viaggio ha fatto seguito la scrittura di un racconto/diario dell’esperienza per mano di Rossella Rapisarda, oltre a un racconto fotografico ad opera di Stefano Schirato (fotografo anche di Baarìa di Giuseppe Tornatore).